Il duo fonde sapientemente i loro strumenti creando un sound che passeggia tra scrittura contemporanea e improvvisazione, tra glitch e drone, tra elettronico e acustico in una ricerca continua di alternanza tra equilibrio perfetto e contrasto estremo. Le note di pianoforte vengono prese, manipolate, smontate e rimontate in un continuo dialogo tra bit e martelletti.
Nella performance utilizzano anche strumenti autocostruiti sia hardware che software ideati per aumentare e talvolta superare le possibilità timbriche ed espressive del pianoforte e dell’elettronica.
Samuele Strufaldi : piano and devices
Tommaso Rosati : live electronics and devices (website)